Territorio, ambiente, paesaggio

Responsabile: Gabriella Corona

 

Abstract. Il progetto ha il fine di analizzare i processi attraverso i quali si sono venuti configurando gli attuali problemi ambientali in un arco temporale lungo che prende avvio dal secolo XIX e giunge fino ad oggi. L’obiettivo specifico è quello di individuare le cause e gli effetti sul territorio e sul sistema economico-sociale di cambiamenti dovuti a squilibri ecologici prodotti da una serie di fenomeni storici che hanno assunto un particolare valore periodizzante ai fini dei mutamenti ambientali. Gli studi pur concentrandosi sull’Italia e sui paesi del Mediterraneo elaborano schemi interpretativi e chiavi di lettura che assumono una valenza generale.. Si analizza il rapporto tra i caratteri strutturali del territorio (altimetria, sistemi idrografici, qualità dei suoli, sismicità) e l'impatto prodotto da fenomeni quali l'urbanizzazione e l'industrializzazione, il declino dei beni comuni e l’avvento di un regime pieno di proprietà, lo spostamento della popolazione e il land grabbing, il ruolo storico delle politiche pubbliche e il coordinamento tra i tre livelli di pianificazione: urbanistica, paesaggistica, naturalistica. Le analisi sono condotte con un approccio interdisciplinare che coinvolge storici, economisti e geografi.

Obiettivi. L’obiettivo del progetto è quello di sviluppare ed estendere i più recenti studi sull’impatto che lo sfruttamento sbilanciato ed eccessivo delle risorse umane ha sull’ambiente e di converso sul sistema economico sociale ad esso collegato. I lavori sono diretti ad ottenere pubblicazioni su riviste nazionali e internazionali prestigiose. Attraverso la ricerca, inoltre, si mira a rafforzare la presenza dell’ISSM nella rete internazionale di centri di attivi sul tema e a potenziare i contatti con le istituzioni pubbliche locali in modo da offrire consulenza e supporto nelle scelte di policy. Il progetto mira a rispondere ad esigenze sempre più forti nell’opinione pubblica e nella comunità scientifica nell’individuare sentieri di sviluppo e crescita che siano in sintonia con l’ambiente e che siano sostenibili.

Attività. Le attività di ricerca previste sono molteplici: raccolta ed elaborazione di dati; studio dei processi di trasformazione dei rapporti tra uomo e ambiente in una prospettiva storica che risale all'inizio dell'Ottocento con incursioni nei secoli precedenti, e giunge fino ad oggi; analisi dell’uso intertemporale delle risorse ambientali come acque, suolo, coste, mari; interpretazione e studio delle ricadute sui sistemi attuali dei processi e fenomeni di vasta dimensione storica che hanno assunto un particolare valore periodizzante e di discontinuità rispetto al passato come la transizione energetica e l'avvento dei sistemi urbano industriali, lo sviluppo di nuovi prodotti chimici e la meccanizzazione.

Tematiche. Le tematiche che fanno capo al progetto di ricerca hanno come comune denominatore lo studio delle implicazioni sugli equilibri ambientali dei processi che comportano una forte discontinuità nel rapporto tra uomo e natura, tra società e ambiente. Molte attività di ricerca del progetto saranno il naturale sviluppo di precedenti progetti che rappresentano il capitale di ricerca dell’ISSM in quest’ambito e che si sono concentrati nel corso degli ultimi anni sulla ricostruzione dei processi attraverso i quali si sono venuti configurando i problemi ambientali di oggi. Tra questi processi, alcuni, hanno ricevuto un’attenzione limitata soprattutto dalla letteratura scientifica che analizza i fenomeni in una prospettiva di lungo periodo ed è sul loro studio che sono delineate le tematiche del progetto. Nello specifico, queste sono: 1) Le implicazioni ambientali degli ecosistemi urbani: inquinamento, smaltimento dei rifiuti, sfruttamento distorto del sottosuolo. 2) Il rapporto tra i caratteri strutturali del territorio (altimetria, sistemi idrografici, qualità dei suoli, sismicità) e l'impatto sull’ecosistema causato dall'urbanizzazione e dall’industrializzazione. 3) le implicazioni ambientali e sociali prodotte dal declino dei beni comuni e di forme d’uso collettivo delle risorse naturali. 4) L’individuazione e il ruolo delle politiche ambientali nel rallentamento di processi distruttivi dell’habitat e degli equilibri ambientali. 5) Le ricadute sull’ambiente dei processi collegati all’introduzione dell’economia di mercato in alcune aree dell'Europa sud-orientale. 6) Modelli sostenibili di uso delle risorse naturali nei sistemi produttivi con particolare riguardo all'adozione di forme di low carbon transition e di agricolture ecologiche. 7) Connessioni tra tutela dei beni culturali e difesa del paesaggio e problematiche legate al difficile coordinamento istituzionale tra i tre livelli di pianificazione: urbanistica, paesaggistica e naturalistica.

Principali collaborazioni. Il gruppo di ricerca collabora stabilmente con il Rachel Carson Center for Environment and Society di Monaco; il Dipartimento di Culture Politica e Società dell’Università di Torino; il Dipartimento di Scienze Umanistiche dell’Università di Catania; il Dipartimento di Gestione dei Sistemi Agrari, Alimentari e Forestali dell’Università di Firenze; il Centro Studi Interdipartimentale “Territorio, Salute e Ambiente” dell’Università di Catania; l’Istituto di Storia e Scienze Sociali di Roma; “Meridiana. Rivista di Storia e Scienze Sociali”.

Principali prodotti collettivi. Per ciò che riguarda i prodotti collettivi, proseguirà l'attività redazionale dalla quale prende forma il "Global Environment. A Journal of Transidisciplinary History", la rivista internazionale semestrale promossa e realizzata all'interno dell'Istituto in collaborazione con il Rachel Carson Center di Monaco e pubblicata dall'editore inglese Whitehorse Press.