Davide Tabor
Dipartimento di Studi Storici dell’Università di Torino 

"Contesti": una rivista di microstoria

 

22 marzo 2018 - ore 16:00

Istituto Storico Italiano per l’età Moderna e Contemporanea
Palazzo Antici Mattei di Giove
via Michelangelo Caetani 32, Roma

 

http://www.iststor.it/

 

Il seminario si propone di presentare e di discutere la proposta editoriale di "Contesti. Rivista di microstoria" e di offrire un’occasione di confronto non solo sulle prospettive, sulle domande e sugli stimoli che la microstoria può offrire agli studi storici (e non solo), ma più in generale sulle questioni legate al “fare” riviste di storia sociale oggi. La rivista "Contesti" è nata nel 2013 ed è edita da Silvio Zamorani editore (Torino), è arrivata al suo sesto numero, è accompagnata da una collana di monografie, la sua direzione è strutturata sulla base di un comitato editoriale e di un comitato scientifico. "Contesti" si propone come un esperimento, un tentativo di cogliere la complessità del passato attraverso un’analisi in profondità delle relazioni e degli scambi, spesso nascosti, fra uomini, gruppi sociali, istituzioni, al di là delle barriere disciplinari e delle periodizzazioni tradizionali. La sua finalità è la ricostruzione di specifici contesti, non necessariamente caratterizzati dalla condivisione di uno spazio definito, ma definiti dalle connessioni, esplicite o sotterranee, di cui si può provare la pertinenza. Ispirata ai metodi della microstoria e alle suggestioni di Edward P. Thompson, "Contesti" intende indagare la natura e la trasformazione dei fenomeni sociali mettendo l’accento sulla continua interazione fra scelte personali e strategie politiche, meccanismi economici e circolazione di idee, sistemi culturali e comportamenti individuali. La rivista, che ha cadenza semestrale e appare in versione cartacea (con abstracts al sito www.contestirivista.it), è aperta a ogni disciplina ed è composta da tre sezioni. La prima si intitola ‘saggi’ e ospita ricerche originali dedicate a casi di studio che spaziano tanto nel tempo quanto sotto il profilo geografico, e sottoposte alla lettura anonima di due revisori esterni alla redazione (double blind peer review). Nella seconda sezione si propone un’intervista a studiosi di varie discipline che abbiano contribuito a innovare i paradigmi dei loro rispettivi campi di studio. La terza raccoglie discussioni a partire da opere letterarie, cinematografiche, saggistiche, artistiche che aiutino a scandagliare nuove possibilità d’analisi della realtà sociale.

 

Davide Tabor è dottore di ricerca in storia contemporanea e collabora con il Dipartimento di Studi Storici dell’Università di Torino e con l’Istituto piemontese per la storia della Resistenza e della società contemporanea Giorgio Agosti. Nei suoi studi si è dedicato in particolare ad analizzare la politica da una prospettiva sociale. Tra i suoi indirizzi di ricerca ci sono: l’adesione e l’opposizione degli individui al fascismo, la partecipazione dal basso alla politica, la relazione tra locale e nazionale nella costruzione delle culture politiche, le politiche pubbliche dell’abitare, le forme di trasmissione dei valori tra le generazioni, la composizione dei gruppi sociali.  Dal 2011 ha fatto parte del gruppo di ricerca internazionale nell’ambito del progetto "In the same boat" promosso dall’International Institute of Social History di Amsterdam. Nel 2014 il suo libro Il cerchio della politica. Notabili, attivisti e deputati a Torino tra '800 e '900 ha vinto il premio ANCI Storia-SISSCO. Ha in corso diverse ricerche sul notabilato tra età liberale e fascismo, sulle politiche abitative in Italia nel secondo dopoguerra, sulla memoria visuale della Seconda guerra mondiale e della Resistenza.