Belt and road initiative.
Quale impatto per l’Europa?

Giorgio Prodi

Università degli Studi di Ferrara
Dipartimento di Economia e Management

22/02/2018 ore 14.30

CNR-ISSM
Via Cardinale Guglielmo Sanfelice, 8
Napoli

Sala convegni Polo umanistico
6° piano

locandina

 

GLI INCONTRI DELL’ISSM

ANNO 2018

L’Istituto di Studi sulle Società del Mediterraneo (CNR-ISSM) organizza cicli d’incontro annuali in cui relatori ospiti vengono invitati per discutere su argomenti specifici, nell’ambito di tematiche di ampio respiro, con una costante attenzione verso l’area mediterranea (economia, ambiente, migrazioni, storia, patrimonio culturale, logistica). Gli incontri si aprono con una presentazione mirata, seguita da una discussione finale in cui i presenti possono condividere diversi approcci e punti di vista. I relatori ospiti hanno come obiettivo favorire e incoraggiare il confronto tra persone con diversa formazione, stimolando la nascita di nuove idee  con un approccio interdisciplinare.
L’incontro di febbraio con Giorgio Prodi offre l’opportunità di confrontarsi con un esperto su una tematica molto attuale che potrà influire sulla competitività di molte industrie Europee. L’intervento si focalizzerà in particolare sui nuovi investimenti infrastrutturali previsti sia nei porti sia nelle ferrovie.

 

 

Giorgio Prodi è Professore Associato all’Università degli Studi di Ferrara.

Si è laureato in Economia all’Università di Bologna dove ha conseguito anche un dottorato di ricerca in Economia ed Istituzioni. Si è specializzato alla London School of Economics con un master in Economics. Da molti anni si occupa di economia cinese ed in particolare delle implicazioni che la crescita di questo paese ha su Italia ed Europa. Ha scritto libri e pubblicato articoli sulle imprese italiane che hanno investito in Cina (A volte producono, Il Mulino, 2006) e sulla organizzazione delle supply chain delle imprese italiane in Cina (Supply CHINA Management, Il Mulino, 2011).                  

Negli ultimi anni la sua ricerca si è focalizzata sullo studio della Belt and Road Initiative e sull’impatto che essa potrà avere sull’economia italiana ed europea.